14991901_694161497412843_1283970334369407084_n50 anni fa gli italiani si riunirono in uno sforzo bellissimo di umanità e solidarietà. Una terribile alluvione colpì la città di Firenze e altre zone della Toscana causando danni non soltanto alle persone e alle cose, ma anche al nostro patrimonio artistico e culturale. “Angeli del fango”, furono chiamati così i ragazzi, gli studenti e tutte le persone che, dotate di buona volontà e animate dall’amore per il nostro Paese, giunsero dopo quel 4 novembre del 1966 nel capoluogo della Toscana. Per giorni interi, settimane, scavarono tra detriti e macerie per salvare volumi, libri, opere d’arte che altrimenti sarebbero andate perdute per sempre. Oggi ricordiamo quel giorno della nostra storia ed è facile andare con la mente ai terribili avvenimenti di questi giorni, ai terremoti che hanno distrutto intere città. Oggi, ricordando quel che è stato ieri, capiamo ancora una volta come la ricostruzione non sia soltanto doverosa, ma soprattutto necessaria. E possibile.

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