bayFUSIONE MONSANTO-BAYER, NASCE IL MOSTRO CHE MINACCERÀ LA BIODIVERSITÀ IN AGRICOLTURA

Con una operazione da 66 miliardi di dollari uno dei maggiori colossi farmaceutici europei, la tedesca #Bayer, ha chiuso ieri la trattativa per l’acquisizione della #Monsanto, la multinazionale americana creatrice del Roundup, erbicida giudicato dallo Iarc come “probabile cancerogeno” per la sua alta concentrazione di glifosato. Con la fusione, i rischi che si prospettano all’orizzonte sono altissimi, e a farne le spese potrebbero essere agricoltori e consumatori. I primi, poiché la posizione dominante del nuovo colosso delle sementi avrà sicuramente effetti lesivi sulla concorrenza (si stima che la superpotenza arriverà a controllare tra il 24% e il 29% delle quote di mercato del settore). I secondi, perché la tutela della biodiversità in agricoltura sarà sempre più minacciata dalla diffusione di prodotti chimici che hanno dimostrato, secondo studi scientifici, di nuocere alla salute delle persone e dell’ambiente. Nel frattempo l’operazione colossale è finita sul tavolo dell’Antitrust, che dovrà esprimersi sulla sua fattibilità e correttezza in tema di regole di mercato. In caso di via libera, potremo tristemente parlare dell’ennesimo caso in cui per il business di pochi, si sarà sacrificato il bene di tutti.

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